News del 20/09/2019
L’evoluzione della gestione delle risorse umane come vantaggio competitivo

Il dizionario definisce la parola risorsa come un mezzo che consente di fronteggiare necessità e difficoltà. Quando essa viene accostata all’aggettivo umana si parla quindi di persone che hanno una funzione ben precisa e strategica all’interno di un’organizzazione.



Il Human Resource Management (HRM, gestione delle risorse umane) è oggi universalmente riconosciuto come un’attività fondamentale in ogni organizzazione, naturale conseguenza dell’impiego di persone e delle risorse che vi appartengono al fine di sostenere il vantaggio competitivo.

L’importanza del HRM è cresciuta progressivamente nel corso degli anni, tanto da diventare una delle funzioni fondamentali del management dalle microimprese alle più grandi organizzazioni. Nonostante questo, la sua storia come funzione aziendale è relativamente recente, in quanto inizia con l’avvento dell’industria moderna alla fine dell’Ottocento.

Solo verso la metà degli anni ’60 apparve per la prima volta l’espressione human resource management in letteratura, ispirata da una pubblicazione del 1948 di E. Wight Bakke intitolata “The Human Resources Function”, in cui veniva definita “la funzione relativa alla comprensione, al mantenimento, allo sviluppo, all’impiego efficace e all’integrazione del potenziale nella risorsa ‘persone’”. (Kaufman, 2007)

Ogilvie e Stork (2003) affermano invece che a coniare quest’espressione sia stato Drucker nel 1954, nel suo libro “The Practice of Management”, in cui la definiva una delle tre funzioni chiave del management

Lengnick-Hall et al. (2009) riportano numerosi studi che confermano la relazione tra HRM e performance organizzativa, legandola a prospettive multiple (universalistica, contingente, configurazionale, contestuale) e alla resource-based view.

Negli ultimi decenni si è assistito anche ad un cambiamento nell’importanza dei settori economici: al declino del primario e dell’industria pesante si è accompagnata l’ascesa dell’industria ad alta tecnologia e dei servizi. Conseguentemente, cresce la domanda di lavoro qualificato in questi nuovi settori mentre cala quella per i lavoratori poco o non qualificati, grazie all’automazione di svariate procedure industriali.

l’importanza di un’adeguata gestione delle risorse umane per il successo organizzativo è oggi universalmente riconosciuta in ambito accademico e sta trovando sempre maggiore accoglimento anche nelle aziende.

 

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