News del 01/01/2019
PERCHE’ FALLISCONO I PROGETTI LEAN NELLE AZIENDE?

Durante le diverse attività di consulenza e formazione in ambito LEAN MANAGEMENT che effettuo nelle diverse aziende mi rendo spesso conto di come i vari progetti, anche quelli più ambiziosi, FALLISCANO o non riescano a raggiungere gli obiettivi prestabiliti, ovvero quelli relativi alla riduzione degli sprechi ed agli aumenti delle efficienze e della produttività.

Obiettivi che dovrebbero essere alla base di un sano principio di Management. Ottimizzare i processi, migliorare i flussi, eliminare gli sprechi e le inefficienze significa DI FATTO guadagnare di più, e quindi avere disponibili maggiori disponibilità finanziarie da reinvestire in azienda.

 Ma non è così, purtroppo.

 



Troppo spesso i vari progetti di LEAN MANAGEMENT, fortemente voluti dalla Direzione aziendale, dalla proprietà falliscono miseramente per una serie di motivi che adesso ti elenco.

 PRINCIPALI MOTIVI PER CUI I PROGETTI LEAN FALLISCONO:

 § Diminuzione del tasso di interesse: è abbastanza fisiologico e nella natura umana che il trend di interesse e di attenzione alle cose diminuisca con il tempo, facendo così diventare una attività inizialmente innovativa, come una routine. Questo accade in quasi tutti i settori, dai rapporti umani alle attività lavorative. Sono necessari quindi dei CONTINUI RINFORZI di interesse che possano ristabilire il senso di novità e di stimolo ai progetti.

 § Tempistiche dei progetti troppo lunghe: le persone vogliono vedere e toccare con mano i risultati, in tempi ragionevoli. La cultura moderna del tutto e subito spesso non è corretta ma nemmeno quella delle calende greche o del continuo spostamento in avanti delle tempistiche. È necessario quindi stabilire chiaramente i tempi di inizio e fine del progetto ed attuare una corretta gestione del tempo.

 § Carenza di Competenze: troppo spesso i progetti LEAN vengono considerati come “AUSILIIARI” alle attività produttive e manageriali, e non come parti di esse, venendo pertanto affidati a personale non direttamente coinvolto e competente di quel processo o di quella attività, con scarsi o nulli risultati. Oltre a ciò manca spesso una attività preliminare di FORMAZIONE sui concetti almeno basilari del LEAN MANAGEMENT che vengono dati per scontati dai Manager considerandoli spesso aria fritta.

  • §Mancanza di vero Commitment da parte della Direzione: ciò che si nota è che le dichiarazioni di intento iniziali da parte della Direzione presentate nel CDA o a i Clienti, sfumano clamorosamente con il detto “DOBBIAMO PRODURRE E NON ABBIAMO TEMPO DA PERDERE”

 

 § Mancanza di Metodo: i progetti LEAN sono efficaci solo se applicati con le metodologie corrette, con una preliminare analisi dei dati e della situazione di partenza AS-IS, con degli indicatori corretti e veritieri che permettano di avere una chiara situazione di partenza e di definizione del METODO più corretto da utilizzare. La LEAN infatti è come una sorta di casetta degli attrezzi, devo pertanto avere la competenza di saper utilizzare il metodo giusta per l’attività giusta. Diversamente è un fallimento. Devo sapere se è meglio utilizzare uno spaghetti chart piuttosto che un ISHIKAWA, piuttosto che una matrice a doppia entrata per focalizzare il problema, evitando così di disperdere energie inutili e dispendiose.

Questi sono solo alcuni dei motivi per i quali i progetti LEAN nelle aziende falliscono e non permettono di ottenere dei risultati concreti in termini di riduzione o eliminazione degli sprechi ed incremento delle efficienze.

 § Se sei un appassionato di questa materia e vuoi capire come portare concretamente in porto i tuoi progetti di miglioramento che magari sono fermi da tempo;

§   Se sei interessato a capire come evitare di bruciare i tuoi soldi, il tuo tempo e le tue energie su progetti LEAN che continuano a non portare risultati;

§ Se vuoi fare in modo di eliminare definitivamente i MOTIVI per cui i progetti LEAN FALLISCONO e ti procurano solamente il travaso di bile;

§ Se vuoi impostare un nuovo progetto LEAN che ti garantisca come un recupero pari ad almeno 20 % del tuo fatturato ….

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